Kulusevski, la scommessa ripetuta e vinta di Paratici al Tottenham

Dejan Kulusevski è un giovane calciatore di talento della nazionale svedese, ma con cittadinanza macedone, attualmente in forza al Tottenham guidato da Antonio Conte…

Dejan Kulusevski è un giovane calciatore di talento della nazionale svedese, ma con cittadinanza macedone, attualmente in forza al Tottenham guidato da Antonio Conte, ma di proprietà della Juventus che lo ha acquistato nel 2020 dal Parma.

Kulusevski, prima di essere ceduto in prestito agli Spurs, ha sempre giocato in Italia, dapprima nelle giovanili dell’Atalanta, dove è passato in prima squadra nel 2018 debuttando in serie A a soli 18 anni. L’anno dopo si trasferisce al Parma sempre in prestito, dove disputa una stagione eccellente mettendosi in mostra con 10 reti segnate in 36 partite, e vincendo il riconoscimento di miglior giovane della stagione 2019-2020.

L’allora dirigente bianconero Paratici lo aveva intanto acquista per la Juventus per ben 35 milioni: un investimento importante su un giocatore così giovane. Il debutto con la Juve è timbrato con un gran gol che sblocca il risultato, vince il suo primo trofeo, la Supercoppa Italiana, con Andrea Pirlo: l’inizio di stagione è promettente, poi qualcosa si inceppa e non riesce più a mantenere uno standard di rendimento sufficiente. Con il ritorno di Max Allegri sulla panchina bianconera, non trova più molto spazio in campo, e le sue prestazioni, quando chiamato in causa, sono deludenti: il talento svedese non si adegua ai dettami tattici del tecnico, e complice l’annata difficile dei bianconeri, nel mercato di gennaio viene ceduto in prestito al Tottenham.

Curiosa coincidenza: è sempre Paratici, ora dirigente del Tottenham, a caldeggiare l’ingaggio di Kulusevski, e stavolta i risultati sembrano dargli ragione. Sotto la guida di Conte, Dejan sembra rinato, infatti in soli 11 presenze realizza già 3 reti. I giornali inglesi si chiedono come mai la Juventus l’abbia lasciato andare, ma la Premier League è un torneo in cui giocatori di talento, rapidi e votati all’attacco, hanno più spazio per esprimersi, e le difese delle squadre inglesi sappiamo bene essere piuttosto allegre.

In una recente intervista rilasciata a Sky Sport, infatti conferma: “Cosa non ha funzionato con Allegri? Non lo so, nel calcio accade anche questo. Ho trovato meno spazio e non sono riuscito a fare quel che volevo. Ma ho tanti bei ricordi, soprattutto il finale della scorsa stagione con la vittoria in Coppa Italia. Ora sono al Tottenham e sono felice. In Premier fanno un altro sport, è tutto molto più veloce”.

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